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PowerVoip Case Study

IL COMUNE DI SETTIMO TORINESE E LE SOCIETA’ MUNICIPALIZZATE DEL GRUPPO ASM  ADOTTANO IL SISTEMA TELEFONICO POWERVOIP DI M.C.E.

Nel mese di Ottobre 2006 M.C.E. mette in produzione con successo il nuovo sistema telefonico PowerVoIP, completamente basato su software, per il servizio di tutte le sedi del Comune di Settimo Torinese e delle società municipalizzate del Gruppo ASM.

Il progetto è stato esteso al Palazzo Comunale, alla Polizia Municipale, alla Biblioteca Civica, ad altre 7 sedi comunali e alle 4 sedi del Gruppo ASM, raggiungendo un totale di circa 600 utenti. Il sistema è di fatto risultato uno dei piu’ importanti realizzati ad oggi in tale tecnologia sul territorio Piemontese e Italiano.

 

IL CONTESTO INIZIALE

Il Comune di Settimo Torinese aveva realizzato nel corso degli anni precedenti  una rete in fibra ottica in grado di connettere tutte le sedi pubbliche municipali e la maggior parte delle societa’ municipalizzate o partecipate.

Per la telefonia la sede principale del Comune e la sede centrale di ASM si avvalevano di due centrali telefoniche tradizionali Nortel Meridian. Quali linee di accesso alla rete pubblica il Comune disponeva di due flussi ISDN primari (64 canali) e ASM di un flusso ISDN primario (32 canali).

Presso il Comune vengono gestiti servizi di pubblica utilità (Anagrafe,…) e pronto intervento (Vigili Urbani e Protezione Civile). Esiste un Call Center che risponde alle chiamate del pubblico in abbinamento a una gestione delle code in attesa gestite dal centralino.

 

LE ESIGENZE DEL COMUNE E DEL GRUPPO ASM

  • Ridurre drasticamente gli elevati costi di Gestione/Manutenzione delle centrali telefoniche tradizionale in uso
  • Ridurre ulteriormente la spesa relativa al traffico telefonico tra le sedi del Gruppo e del Comune e verso la telefonia mobile
  • Migliorare l’integrazione della centrale telefonica tradizionale con una prima sperimentazione di telefonia voip basata su prodotti Cisco System
  • Recuperare il più possibile l’investimento fatto nella prima sperimentazione Voip Cisco
  • Remotizzare il servizio di posto operatore presso una società esterna
  • Implementare un  servizio di telelettura del gas erogato agli utenti da parte di una società del Gruppo ASM
  • Implementare un sistema di registrazione delle chiamate di soccorso tra cittadino e polizia municipale attraverso i totem SOS dei parchi pubblici
  • Consentire l’introduzione di nuove funzionalità derivanti dalla convergenza dati/fonia rese possibili dalla nuova piattaforma PowerVoIP

 

IL PROGETTO

La prima cosa che è stata tenuta in considerazione per la definizione del progetto è stata l’affidabilità che doveva garantire il nuovo sistema in relazione alla criticità del servizio fonia all’interno delle attività gestite dal Comune nei confronti dei cittadini.

M.C.E. ha quindi progettato il sistema centrale prevedendo l’adozione di due server HP DL380 installati in cluster tra di loro, ciascuno di essi dotato di due hard disk e di una scheda a 4 flussi ISDN Primari (totale di 120 linee disponibili da e verso la rete telefonica pubblica).

Quali apparecchi telefonici sono stati proposti modelli dotati di protocollo SIP, 2 porte Ethernet 10/100baseTX, e alimentazione Power over Ethernet (PoE). In totale sono stati previsti 550 apparecchi telefonici IP. Per le utenze analogiche sono stati individuati appositi dispositivi ATA a 2 porte FXS.

Per la rete di comunicazione ethernet destinata al VoIP, in relazione all’elevato numero di utenti, si e’ previsto di creare una rete logicamente separata da quella tradizionalmente dedicata ai dati tramite l’implementazione di una nuova VLAN. Con l’impiego di apparati midspan si garantiva anche l’alimentazione dell’apparecchio telefonico.

Per la remotizzazione del posto operatore presso una società esterna dislocata a Ivrea, la soluzione era gia’ implicita nell’architettura del nostro sistema. I due telefoni del posto operatore sono collegati al sistema centrale attraverso la rete IP e quindi è sufficiente disporre di una connessione IP con una banda proporzionale al traffico previsto nella locazione dove si desidera installarlo. A tal fine è stata prevista una linea presso ciascuna delle due sedi di tipo HDSL con banda a 2 Mbps e la creazione di una VPN (Virtual Private Network) tra le medesime.

Per l’implementazione della telelettura del GAS con dati inseriti direttamente dal cittadino utente è stata studiata  la creazione di un software specifico per interagire con la procedura di fatturazione (database SQL) e la creazione di un sofisticato IVR per la gestione della conversazione telefonica.

 

CONSIDERAZIONI ECONOMICHE

La fattibilità del progetto in termini economici è risultata giustificata innanzitutto dal risparmio sul canone di manutenzione annua delle vecchie centrali tradizionali. Il costo del nuovo sistema centrale (apparecchi esclusi) e’ praticamente equivalente al costo vivo della manutenzione di cui sopra.

In prospettiva degli anni a venire il costo di manutenzione del nuovo sistema è circa un quinto di quello attuale.

Il nuovo sistema permette inoltre un risparmio economico immediato derivante dall’abbattimento totale dei costi di comunicazione intra sedi raggiungendo in modo capillare anche le più piccole entità.

Attraverso la possibilità di remotizzare semplicemente il posto operatore è stato possibile valutare il risparmio del costo di due addetti rispetto a una soluzione di outsourcing.

L’implementazione del sistema di telelettura del gas con il sistema PowerVoIP ha presentato costi molto bassi (circa 10 volte inferiori a quello realizzabile con sistemi tradizionali), rendendo così semplice la scelta di affrontare l’investimento. La sua implementazione ha quindi consentito il risparmio delle risorse umane dedicate a ricevere le telefonate da parte degli utenti.

 

L’IMPLEMENTAZIONE

Ecco alcuni dati significativi dell’installazione:

  • utenze complessive: 590
  • sedi collegate: 13
  • telefonate gestite mediamente al giorno : 7.500, con punte di 13.000,
  • durata media singola telefonata: 1,5 minuti
  • durata complessiva media telefonate al giorno: 11.000 minuti
  • telefonate entranti e uscenti da e verso la rete pubblica : media 2.900
  • n.2 posti operatore remotizzati
  • n.4 code di attesa con gestione avanzata
  • n.5000 utenti che si avvalgono del sistema di telelettura del Gas implementato su PowerVoIP
  • n.10 totem SOS connessi al sistema con trattamento della comunicazione Vigile – Cittadino
  • n.1 sistema Fax server integrato nel sistema

 

 

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